• PRODOTTI LOCALI E BIOLOGICI
  • ECO-SOSTENIBILITÀ E RICICLO
  • RIDUZIONE DEGLI SPRECHI
Green e Bio.

Buono e sano.

SOSTENIBILITA’, GREEN e il BIOLOGICO.

Si è scelto di attuare NUMEROSI PROGETTI volti a sostenere in modo concreto un percorso di riqualificazione del servizio di ristorazione collettiva attraverso alcuni concetti cardine.
In primo luogo, seguendo il filo conduttore della TRASPARENZA AZIENDALE, verranno valorizzati i prodotti agroalimentari LOCALI e BIOLOGICI che rispondano ai dettami del BUONO (stagionalità) , del SANO (biologico e filiera corta) e dell’ETICO (valorizzazione dei produttori locali e riduzione dell’impatto ambientale tramite ad esempio la riduzione dell’incidenza dei trasporti)

L’iniziativa rivolta alle AZIENDE che sintetizza tutti questi importanti concetti è un progetto nato per riattribuire la giusta impostanza alla PAUSA PRANZO partendo dal concetto base che un collboratore in salute è molto più proattivo anche sul lavoro; l’iniziativa è pertanto volta ad “educare” i dipendenti ad un’ALIMENTAZIONE DEL BENESSERE a partire dal luogo di lavoro per poi continuare questo processo anche in ambito extra lavorativo.

Data la specificità territoriale di alcune produzioni, reperibili quasi esclusivamente nella zona di origine, si aggiungerà anche prodotti approvvigionati direttamente nelle zone tipiche di produzione.
Ci & Di food offre il proprio servizio a diversi livelli, dalla semplice consegna di derrate alimentari crude, alla consegna dei pasti pre-riscaldati e finiti in loco con le attrezzature presenti da parte degli assistenti alla distribuzione, fino al servizio completo secondo la tecnica del pasto veicolato in legame fresco-caldo o addirittura della cucina tradizionale con cottura in loco di tutte le pietanze.

Noi amiamo

L'AMBIENTE

Ci & Di food specialista da 20 anni nel settore della ristorazione utilizza il  40% di prodotti, sul totale di quelli impiegati, BIOLOGICI, a “Km 0” ed a filiera corta ovvero acquistati riducendo al minimo i passaggi dovuti a distributori e intermediazioni commerciali, facendo inoltre:

  • ridurre il più possibile gli imballaggi e favorire i produttori che riducono al massimo l’uso di imballaggi;
  • riciclare i contenitori;
  • piatti, bicchieri, tovagliette e posate biodegradabili (se da voi gradito potrà essere quantificato separatamente);
  • installare nelle rubinetterie i riduttori di flusso;
  • utilizzare gli elettrodomestici a pieno carico;
  • inserire tra le buone prassi di lavoro dei propri dipendenti modalità di risparmio del consumo di acqua per tutte le operazioni relative al lavaggio di ortaggi, frutta e verdura;
  • destinare le eccedenze alimentari a organizzazioni non lucrative di utilità sociale che effettuino distribuzioni gratuite agli indigenti di prodotti alimentari, a fini di beneficenza;
  • favorire per il materiale a perdere cartaceo e per i cartari in genere l’utilizzo di prodotti riciclati;
  • favorire e privilegiare mezzi di trasporto con carburante a basso impatto ambientale per il trasporto delle materie prime;
  • utilizzare per la pulizia delle attrezzature e degli ambienti detergenti ecologici che rispettino i criteri stabiliti dalla vigente normativa di settore in materia di rispetto ambientale.
Condividiamo.

UN PROGETTO DI SOLIDARIETÀ

A tale proposito si  promuove l’incentivazione di progetti volti alla distribuzione gratuita agli indigenti degli alimenti in esubero, così come consentito dalla , Legge 19 agosto 2016, n. 166 ferma restando la salvaguardia della salute dei destinatari, attraverso la garanzia della perfetta conservazione degli alimenti distribuiti.